Archive for the ‘Ricette Difficili’ Category

postheadericon La bomboniera marmellatosa – Ricetta TeoSchina

La nostra idea di bomboniera è che essa debba essere utile oltre che carina!

Certo, una volta terminato il vasetto di marmellata, potresti essere triste per aver “consumato” la bomboniera, ma se avrai realizzato anche solo una ricetta tra le tre suggerite, il regalo diventerà molto più duraturo!

Le ricette sono a tre livelli di difficoltà diversi. Affronta pure quello che preferisci. Inviaci poi la foto della tua impresa!

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Verifica di avere:

Croissant alla marmellata

  • la bomboniera marmellatosa
  • 1 disco di pasta sfoglia
  • 1 teglia

 

Strauben (frittelle tirolesi) (x4 strauben)

  • la bomboniera marmellatosa
  • 2 uova
  • 125 ml di latte
  • sale
  • 25g di zucchero
  • 15g di burro
  • 100g di farina
  • olio di semi
  • zucchero a velo
  • 1 padella
  • 2 ciotole
  • 1 pentolino
  • 1 imbuto

 

Rotolo fragole e cocco

  • la bomboniera marmellatosa
  • 100g di farina manitoba
  • 100g di zucchero
  • 4 uova
  • 40g di burro
  • sale
  • cocco grattugiato (3 cucchiai per la base, quanto vuoi per guarnire)
  • zucchero a velo
  • 2 ciotole
  • 1 teglia
  • pellicola trasparente

 

Si parte!

Croissant alla marmellata (livello facile)

DSCN6160Disponi sul tavolo il disco di pasta sfoglia e taglialo in 6 spicchi uguali tra loro.

Metti una sferetta di marmellata nella parte della base dei triangoli così ottenuti. Attenzione: più marmellata metti, più sarà complicato tenere chiusi i croissant durante la cottura, il rischio è marmellata sparsa ovunque e brioche vuote!

DSCN6161Ora, partendo dal fondo, arrotola gli spicchi facendo attenzione che la pasta sia ben chiusa e che non ci siano quindi aperture da cui la marmellata possa uscire. Fletti leggermente i cornini per dare la tipica forma.

Inforna 18 minuti circa a 180°C.

A tavolaaaaaaaaaaaaa! La colazione è pronta in 20 minuti circa!

 

 

Strauben (livello medio)

DSCN6168Nel pentolino metti a sciogliere il burro.

Versa il latte in una ciotola, poi aggiungi la farina pian piano e un grosso pizzico di sale, mescola con una frusta per amalgamare il mix.  Aggiungi poi il burro fuso e i tuorli. Se gradisci, puoi mettere anche un piccolo bicchierino di grappa. Noi li abbiamo preferiti astemi!

DSCN6169Monta nella seconda ciotola gli albumi a neve e, continuando a sbattere, aggiungi lo zucchero.

Ora unisci tutto, mescolando delicatamente per non sgonfiare gli albumi.

Metti abbondante olio in padella e inizia a scaldarlo. Dovrà diventare caldo, ma non eccessivamente, altrimenti la frittella DSCN6170diventerà nera in un attimo! Tieni quindi il fuoco moderato.

Quando l’olio sarà pronto (puoi mettere un goccino di composto nell’olio e vedere quando viene a galla), versa un paio di mestoli di composto nell’imbuto. Tieni il dito sotto e spostati sulla padella. DSCN6171Ora lascia scendere il liquido facendo abbastanza velocemente una spiralona dall’esterno all’interno.

Con un paio di schiumarole gira la spiralona quando la vedi dorarsi in modo da cuocerla da entrambi i lati. Quando è pronta, appoggiala su un po’ di carta assorbente da cucina per “sgrassare”.

DSCN6172Piazzala in un piatto e sparaci sopra zucchero a velo e una bella cucchiaiata di marmellata!

A tavolaaaaaaaaaaaa! In 20 minuti circa.

 

 

 

 

 

 

Rotolo fragole e cocco (livello difficile)

Il nostro era fragole-cocco, ma sappiamo che saprai abbinare nella maniera migliore i gusti! D’altra parte, ti stai cimentando al livello difficile, quindi, sai già il fatto tuo!

DSCN6163Inizia facendo sciogliere il burro.

Sbatti in una ciotola i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungi poi il burro fuso, la farina e i 3 cucchiai di cocco grattugiato, continuando a mescolare.

Monta gli albumi a neve in un’altra ciotola con un pizzico di sale e poi mescolali insieme al composto precedentemente preparato.DSCN6165

Nella teglia, appoggia e imburra la carta da forno. Versaci sopra il composto e livellalo piano piano per non smontare gli albumi. Spara in forno per 8 minuti a 220°C.

Ribalta ora la base cotta sulla pellicola trasparente leggermente inumidita. Poi, facendo attenzione, arrotola il tutto e lascia raffreddare a temperatura ambiente.

DSCN6166Quando sarà freddo, srotola e spalma copiosamente di marmellata.

A questo punto, riarrotola il tutto lasciando la pellicola solo all’esterno come un “salamone”. Metti in frigo e lascia riposare un’altra ora.DSCN6167

Estrai, togli la pellicola, cospargi di cocco e …. a tavolaaaaaaaaaa! In 3 ore circa.

 

 

 

 

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postheadericon Stella di pan brioche alla Nutella – Ricetta TeoSchina

da: Facebook

E qui la sottoscritta Nceschi ha voluto stupire genitori e suoceri con effetti speciali, grazie ad una ricetta segnalatale da Teo: sicuramente il risultato è alla vista decisamente scenografico, ma il gusto forse è un po’ troppo “da colazione” … da accompagnare con del liquido come latte o tè sicuramente!!!

DSCN6090 Verifica di avere:

  • 250g di farina
  • 250g di farina manitoba
  • 2 uova
  • 60g di zucchero
  • 180ml di latte
  • 30g di burro
  • 1 bustina di lievito di birra
  • nutella
  • latte per decorare

Si parte!

DSCN6091Miscela le due tipologie di farina in una ciotola; aggiungi il lievito e lo zucchero, mescola bene e crea un buco centrale. Rompi le uova in un piatto dove potrai sbatterle leggermente, e poi versale nel buco. Versa anche il latte a filo e il burro che avrai fatto fondere. Ora arriva il lavoro sporco, perchè dovrai impastare il tutto con le mani per ottenere il classico composto omogeneo! Una volta ottenuta la “pallozza”, copri la ciotola con della pellicola e lascia lievitare a DSCN6092temperatura ambiente fino a circa il raddoppio di volume (io l’ho lasciata almeno un’oretta).

Una volta lievitato, dividi l’impasto in 4 parti uguali: stendi ognuna di esse a formare un disco alto pochi millimetri e di ca. 25 cm di diametro (non demoralizzarti se la pasta tende a “ritirarsi”: a me è successo così, ma con un po’ di pazienza ce la farai!!!). Poni il primo disco in una teglia di ca. 28 cm rivestita di carta da forno e spalmaci sopra un velo di nutella, lasciando ca. 1 cm dal bordo del disco. Copri delicatamente con il secondo disco, sigilla bene i bordi e procedi con un nuovo strato di nutella e così via, fino a finire con l’ultimo disco di pasta.

DSCN6093Ora inizia la magia: metti al centro per comodità un bicchiere o una forma rotonda qualsiasi non tanto grande e inizia a tagliare la torta in 4 spicchi uguali, mantenendoli appunto uniti al centro (ecco a cosa ti serve la forma rotonda!!); poi dividi ogni spicchio a metà (e siamo a 8!), e poi ancora a metà (yuhu! 16 spicchietti!). A questo punto con le mani, gira a due a due gli spicchi verso l’esterno (la foto ti aiuta a capire cosa devi ottenere!): vedrai che scena!!!

Accendi il forno per preriscaldarlo a 180°C; durante il riscaldamento del forno, lascia riposare ancora la torta e poi spennella con del latte.

A forno caldo, fai cuocere per circa 25/30 minuti.

Sforna il tuo capolavoro, lascia raffreddare e….. a tavolaaaaaa! In 2 ore circa (compresa la lievitazione).

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postheadericon Panzerotti baresi – Ricetta TeoSchina

da: “Mani baresi” – Anna
  
Chi non conosce i panzerotti? Benissimo, la prego allora di lasciare la stanza. Non accetto che non si sia mai assaggiata questa bomba di gusto pugliese!
Dopo aver a lungo fatto praticantato solamente con le gambe sotto al tavolo, piano piano sono stato accettato anche nella fase preparatoria (anche se le parti clou sono a me interdette) e finalmente possiamo proporvi la ricetta base che è davvero uno spettacolo!

Guest star: Anna

Verifica di avere:

  • 1 Kg di farina
  • 2 panetti di lievito di birra (o bustine)
  • 2 lacrime di olio EVO
  • sale
  • acqua tiepida “come scaldata dal sole”
  • 1 litro di olio di semi di arachide
  • mozzarella+passata+grana (insomma, il mix per riempirli)
  • 1 stenditoio
  • 1 ciotola
  • 1 pentola dai bordi alti per friggere
  • 1 mattarello

Si parte!
Si inizia con la fatica: bisogna impastare tra loro la farina, il lievito, l’olio EVO. Si aggiunge man mano l’acqua tiepida fino ad ottenere una massa omogenea. La consistenza finale dovrà essere abbastanza solida.

Prendi quindi l’impasto e praticagli un’incisione a croce nella parte superiore (si fa, perchè Anna lo fa, e siccome ci spiega il suo metodo…). Appoggia la pallozza nella ciotola, chiudila lascia lievitare per circa 1 ora.
Alla fine della lievitazione la massa dovrà essere circa raddoppiata.

Strizza quindi con una mano un lato della pasta per farne uscire una pallozza. Con l’altra mano strappa il pezzo prescelto e appallottolalo bene su di un lato dello stenditoio. Ogni pallozza diverrà un panzerotto.

Prendi il mattarello e inizia a stendere ogni pallozza in un cerchio (dalla foto hai un’idea di quanti panzerotti riesci a fare con 1 Kg di farina), nel caso cospragi leggermente di farina se trovi la massa particolarmente appiccicosa.

E’ il momento del ripieno.
Nelle foto viene mostrato quello fatto da passata di pomodoro+mozzarella+grana. E’ possibile però sbizzarrirsi a piacere a seconda dei gusti.
Abbiamo già sperimentato: cipolle+ricotta saporita (ricotta squanta); mortadella; prosciutto cotto+mozzarella+salsa; mozzarella+wurstel. Fateci sapere i vostri esperimenti!

Appoggia il ripieno al centro del disco, poi piega a mezzaluna e schiaccia molto bene con i polpastrelli il bordo della mezzaluna appunto.
Con una rotella tagliapasta puoi fissare meglio il bordo e dargli una “finitura” come mostrato in foto.

Attenzione: ogni panzerotto non chiuso bene farà fuoriuscire il suo ripieno nell’olio di frittura, causando schizzi a profusione, sporcando l’olio e… non cuocendosi!

Scalda quindi tutto l’olio di semi e, una volta in temperatura, immergi 3/4 panzerotti alla vota. Tieni le punte leggermente verso l’alto quando li cali. Dovranno essere interamente sommersi. Una volta cotto un lato, girali con un paio di forchette per friggere anche l’altro.
Ripeti fino a cuocere tutta la tua gamma di delizie.

Si accettano scommesse per gareggiare con me nelle quantità ingerite… a tavolaaaaaaaaaa! In 15 minuti+1 ora (lievitazione)+20 minuti+20 minuti (frittura).

postheadericon Confetti decorati – Ricetta TeoSchina

da: “Creatività e ispirazione” – Erika
  
L’occasione di un anniversario di matrimonio è stata un input di ispirazione per la creatività della nostra amica Erika. Si è quindi armata di qualche ingrediente e un sacco di pazienza per creare un assortimento di confetti davvero simpatici.
Ovviamente ho dovuto chiederle di raccontarmi per filo e per segno tutti i suoi trucchetti, perchè, da quel punto di vista mi trovo abbastanza a corto di manualità.
La sua pazienza ha quindi sfornato anche la ricetta allegata e una buona dose di “consigli dell’esperta”; grazie Erika! La prossima volta ti vogliamo immortalata con la tua opera!
Buona lettura!

Verifica di avere:

  • 100 gr di confetti rosa
  • 100 gr di confetti bianchi
  • 1 vasetto di preparato per pasta di gomma da 200g
  • 1 vasetto di gelatina all’aroma di albicocca da 200g
  • 1 busta di zucchero a velo
  • tubetti vari di colorante alimentare in gel
  • 1 zuppiera
  • 1 padellino e una ciotola per scaldare a bagnomaria
  • 1 tagliere e un mattarello per stendere la pasta
  • carta forno
  • pellicola trasparente
  • contenitore (ermetico se possibile)

Si parte!

Mettete il preparato della pasta di gomma in una zuppiera e lavoratelo con l’acqua calcolando 12 gr di acqua circa per ogni 100 gr di preparato. E’ possibile modificare la quantità di acqua per variare la consistenza dell’impasto. 
Lavorate bene l’impasto, formate una palla, avvolgetelo in un pezzo di pellicola e chiudetelo in un contenitore ermetico. Lasciate riposare in un luogo fresco e asciutto per circa 2 ore o preferibilmente 1 giorno intero. Se risulta troppo appiccicoso aggiungete un pochino di zucchero a velo (come se fosse una farina). 
Una volta passato il tempo richiesto per poterlo utilizzare bisogna lavorare nuovamente l’impasto per renderlo morbido come se fosse plastilina. Se è troppo duro basta lavorarlo un po’ con le mani umide per farlo ritornare morbido come prima. L’impasto rimasto si può conservare anche in freezer e riutilizzare la volta successiva. Dato che la pasta di gomma tende ad essiccarsi velocemente conviene sempre cercare di lavorare in fretta la parte di impasto che interessa e tenere il resto sempre avvolto nella pellicola per evitare che si asciughi, altrimenti dovrete lavorarla nuovamente con le mani umide.
Per poter attaccare le decorazioni sui confetti  serve preparare una “colla” facendo sciogliere a bagnomaria la gelatina con un pochino di acqua calcolando 50 gr di acqua per ogni 200 gr di gelatina.
A questo punto avete l’impasto e la colla pronti, basta solo aggiungere il colorante alla quantità di pasta che vi interessa, modellarlo a piacere e attaccarlo al confetto con la gelatina.
Una volta modellate e incollate le decorazioni dovete lasciarle riposare qualche ora in modo che si asciughino.
Per i soggetti si può prendere ispirazione da internet ma inventarne di propri e con un proprio stile è sempre la cosa migliore, richiede tanta immaginazione e soprattutto tantissima pazienza perché per realizzare quelli che vedete in foto io ci ho messo 4 ore, ma quando il lavoro è finito, dà tanta soddisfazione.

[Consigli dall’esperta]
Per aggiungere il colorante all’impasto ci sono vari modi a seconda anche della vivacità del colore che si vuole ottenere, se non sapete bene che tinta fare conviene aggiungerlo poco alla volta infilando varie volte nella pasta lo stuzzicadenti intinto nel colore e vedere man mano come viene. Vi dico già che per arrivare a un nero efficace ce ne vuole parecchio…
Per modellare la pasta si utilizza quello che si ha come coltelli, stuzzicadenti o capocchie di spilli; per fare le venature delle foglie per esempio ho usato un coltello, mentre per fare i puntini degli occhi ho usato una capocchia di spillo bagnata nel colore.
Per stendere l’impasto e ritagliare per esempio i fiorellini dovreste usare un mattarello e un piano in plastica ma chi non li ha può tranquillamente usare un tagliere e un mattarello in legno e stendere la pasta tra due fogli di carta forno. Mi raccomando non dimenticate che la pasta dev’essere morbida in modo da poterla lavorare ma non deve mai attaccarsi né al piano di lavoro né alle mani quindi usate spesso lo zucchero a velo e sciacquate spesso le mani possibilmente con l’acqua fredda per non scaldarle.
Per capire se un oggetto è stato modellato bene in modo da rendere l’idea fate dei test con le persone che vi sono vicino. Mia mamma, per esempio, aveva visto che un fiore sembrava più una conchiglia, così, invece di mettergli una fogliolina di fianco, ho fatto una stella marina ed ho trovato che era più carino così.

postheadericon Patate riso e cozze – Ricette TeoSchina

da: “Tradizione Barese” – Anna e le sue ricette baresi



Non puoi dire di conoscere la cucina barese se non hai mai assaggiato il tipicissimo “Patateriseccozze”. Un piatto unico che mescola terra e mare. Spettacolare. Ci vuole una superba mano per trovare il giusto mix di ingredienti e la giusta qualità; è facile avere tentennamenti, ma una volta trovata la strada…. non la lascerete mai!

Grazie quindi ad Anna per la lezione di cucina tipica e a Dino per il servizio fotografico!

Guest star: Anna



Verifica di avere:

  • 10 patate
  • 1/2Kg di cozze
  • 500g di riso
  • qualche pomodorino ciliegino
  • grana
  • tanto olio evo
  • sale
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 pirofila

le quantità sono in eccesso, ma le dosi dipendono molto dalla dimensione della pirofila e da quanto si amano le cozze.

Si parte!

Con l’aiuto di un coltello, lava sotto l’acqua corrente le cozze; puliscile quindi dalle impurità esterne e dividile a metà. Tieni la metà contenente il mollusco.

Passiamo direttamente a preparare la pirofila.

Versa abbondante olio sul fondo e cospargi di sale.

Sbuccia quindi le patate e, tagliandole a dischi piuttosto spessi, procedi con il coprire il fondo della pirofila. Cerca di fare una base consistente, dovrà reggere tutto il resto.



Distribuisci quindi le mezze cozze sulla base appena preparata in maniera uniforme.

Aggiungi ora il riso. Fai bene atetnzione che tutto sia coperto e che, soprattutto (raccomandazione di Anna!) si infili bene all’interno delle cozze appena posate.

Taglia grossolanamente i pomodorini e distribuiscili sopra alla strato di riso.



Aggiungi l’aglio fine fine.

Grattugia il parmigiano fino a ricoprire la superficie e aggiungi nuovamente olio.

Copri quindi tutto quanto con un nuovo strato di patate.

Di nuovo olio e di nuovo grana.

Ed ora la parte più “tricky”.

Spostati al lavandino e riempi d’acqua la pirofila fino a che essa sia al livello delle patate superiori, senza però che lo superi mai. In pratica le patate devono essere come “galleggianti” sul pelo dell’acqua.



Appoggia quindi la pirofila direttamente sul fornello acceso e lasciala lì finchè non iniziano a formarsi le bollicine di temperatura.

Ci siamo quasi. In forno preriscaldato a 180°C completa la cottura per circa 25 minuti.

A tavolaaaaaaaaaa! In 60 minuti circa.


clic comprendente la cuoca e il fotografo! 🙂

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