Archive for the ‘Pelati’ Category

postheadericon Orata al sugo di mandorle – Ricetta TeoSchina

da “Guida Cucina” – Mondadori

Non è nostra abitudine parlare male di una fonte, ma in generale non possiamo dirci soddisfatti di questa Guida Cucina. Dalla sua ha la forza di soli 70cent di costo, ma allo stesso tempo è troppo sbrigativa. 
Io non ho mai cucinato un’orata e, tramite la ricetta indicata, non sarei riuscito nemmeno questa volta. Alcuni ingredienti non erano utilizzati e i passaggi non erano nell’ordine ottimale per effettuare i trasbordi.
Ho quindi dovuto correggere con un po’ di Google il tiro e trasformare l’orata intera in filetti PRIMA della cottura.

Verifica di avere:

  • 1 orata
  • 1 limone
  • mandorle a scaglie
  • 500g di pelati
  • olio
  • sale
  • aglio
  • prezzemolo
  • 1 padella

Si parte!
Rimuovi le pinne dorsali, anali e laterali all’orata. Poi, inserendola in un sacchetto, desquamala passando il coltello sulla pelle. Infine ricava due filetti dalle due metà del pesce.
La ricetta iniziale, prevedeva invece di passarla in forno per una mezz’ora e sfilettarla successivamente. Decidi tu.

Spremi quindi il limone e, con un pizzico di sale, crea un’emulsione. Versala in un piatto e metti a marinare per mezz’ora i filetti.

Con un giro d’olio, metti quindi a cuocere la cipolla e i pelati. Taglia tutto in piccoli pezzetti, abbassa la fiamma copri con un coperchio se non vuoi schizzi ovunque) e lascia andare per 20 minuti circa. In un padellino, fai tostare senza null’altro le scaglie di mandorle.

Aggiungi quindi metà delle mandorle al sugo e metti a cuocere anche l’orata all’interno della padella. Tieni d’occhio la cottura per 15 minuti circa.

Al termine, aggiusta con il prezzemolo e guarnisci con le mandorle avanzate.
A tavolaaaaaaaaaaaaa! In 1 ora circa.

postheadericon Gnocchetti sardi (malloreddus) alla campidanese – Ricetta TeoSchina

da “Blog vari” – TeOoh!

Si riparte in cucina, o meglio, queste due ricette che stiamo per postare derivano dal week end pasquale, ma non avendo avuto molto tempo per bloggare… le abbiamo tenute in serbo per questa settimana.
Dobbiamo innanzitutto ringraziare Ricky & Silvia per i fantastici malloreddus originali sardi! E poi… i vari blogger che pubblicano le ricette autoctone!


Grazie a tutti!

Verifica di avere (x4 persone):

  • 500g di gnocchetti sardi (o malloreddus)
  • 150g di salsiccia
  • 500g di pomodori pelati
  • basilico
  • 1/2 bicchiere di olio EVO
  • 1/2 cipolla
  • sale
  • pecorino sardo
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 padella capiente
  • 1 pentola
  • 1 coperchio

Si parte!

Intanto il mio consiglio è di recuperare un buon libro e tenertelo vicino, oppure avere un buon partner di chiacchiera. E’ una ricetta semplice, ma richiede tempi discretamente lunghi tra una fase e l’altra. Okkei, partiamo.

Nella padella metti a rosolare nell’olio (fuoco moderato quindi) la cipolla tagliata a pezzettini. Dopo 3/4 minuti aggiungi la salsiccia sbriciolata e lascia cuocere per 15 minuti circa.

Passato il tempo, aggiungi i pelati e schiacciali ben bene con un cucchiaio. Lascia quindi cuocere per altri 20 minuti coprendo con il coperchio. (Vedi che il libro torna buono?)

 Al termine dei 20 minuti è il momento di accendere l’acqua per gli gnocchetti. Come al solito porta a ebollizione e sala.
Nel frattempo aggiusta di sale il sugo e stempera in un bicchierino d’acqua la bustina di zafferano. Aggiungi al sugo e mescola. Stavolta puoi lasciare senza coperchio. Il profumo alletterà gli altri commensali e… il sugo si restringerà del tutto.

Scola quindi gli gnocchetti e falli saltare nella padella del sugo. Aggiungi il basilico e grattugia (sempre mescolando) una bella quantità di pecorino.

Chiama tutti a tavolaaaaaaaaaaaaaaaaa! In 1 ora circa.


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