Archive for the ‘Mandorle’ Category

postheadericon Bastoncini di pollo – Ricetta TeoSchina

da “Test successivi” – TeOoh!

Nel momento in cui sto pubblicando questa ricetta, l’ho già portata in tavola ben 2 volte. In effetti è discretamente laboriosa in termini di tempo e bisogna avere una certa accortezza nelle operazioni per non rendere la cucina un inferno da pulire, ma concettualmente è molto semplice.

Insomma, è coreografica e fa subito allegria, in più si abbina facilmente a varie salse, tra cui ad esempio la Tzatziki 

DSCN5163 Verifica di avere:

  • 600g di petto di pollo
  • mandorle
  • 3 uova
  • farina
  • pan grattato
  • mandorle
  • prezzemolo
  • parmigiano
  • pepe
  • sale
  • olio per friggere
  • 3 piatti fondi
  • 1 padella

Si parte!

DSCN5165Le dosi delle farine vanno un po’ ad occhio, c’è da ricoprire tutti i bastoncini che siete riusciti a creare. Per le uova invece, ho visto che è la giusta quantità per inzuppare il tutto.

Per prima cosa, taglia il petto di pollo in strisce abbastanza spesse, poi taglialo ancora longitudinalmente fino a creare dei bastoncini di forma per quanto possibile a sezione quadrata.

Prepara quindi un piatto con le uova sbattute, aggiustate di sale e pepe.

In un secondo piatto invece mescola insieme pan grattato, mandorle, prezzemolo e parmigiano. Il pan grattato deve essere in quantità di molto superiore al resto, ma puoi aggiustare il sapore a seconda dei tuoi gusti.

Nel terzo piatto invece rimarrà solo la farina.

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Metti tutto a portata di mano ed esegui la sequenza: prendi il bastoncino, vai nella farina, vai nell’uovo, vai nel pane. Appoggia. Ripeti per tutti i bastoncini.

Ora sei pronto per friggere, quindi versa abbondante olio (dovranno essere immersi i bastoncini) e accendi una fiamma media. Quando l’olio è in temperatura, procedi a friggere tutti i bastoncini e falli asciugare su di un piatto in cui avrai disposto degli asciugoni per l’occasione.

Travasa tutto in una bella vasca da portata, avvicina le salse e…. a tavolaaaaaaaaa! In 1 ora circa.

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postheadericon Pesto zucchine e gamberetti – Ricetta TeoSchina

da “Cosa mi è venuto in mente” – TeOoh!

Questa ricetta non è adatta ai superstiziosi. Durante infatti il primo tentativo di video, la vecchia camera che ci ha accompagnato sin dalla prima ricetta, ha deciso di salutarci.
Ho quindi pensato bene di ripropormi con una nuova che… durante l’affettaggio zucchine si è schiantata al suolo con tristi conseguenze.
In fotografia sono riuscito a portarla a termine senza dar fuoco alla casa, ma… non mi assumo responsabilità!

Verifica di avere:

  • 2 zucchine
  • Olio EVO
  • Sale
  • Parmigiano
  • Gamberetti
  • Mandorle
  • 3/4 foglie di basilico
  • Pasta a piacere
  • 1 Mixer
  • 1 Pentola
  • 1 Padellino

Si parte!
Taglia a rondelle grossolanamente le zucchine e mettile sul fuoco per ammorbidirle. Puoi anche pensare di farle a cubetti, tanto poi verranno frullate. Lasciale dall’acqua fredda fino all’ebollizione, dovrebbe essere sufficiente.

Nel frattempo metti pure a scaldare anche l’acqua per la pasta, il passaggio successivo è davvero rapido.


Scola quindi le smollate verdure e, insieme al basilico, le mandorle, un giro d’olio, un pizzico di sale, una spolverata di parmigiano, appoggiale nel mixer.

Mixa tutto finchè non otterrai una cremina ben amalgamata.
Nel padellino, fai scottare i gamberetti fino ad “abbrustolirli” un pochino. L’idea è di fare una pasta zucchine e gamberetti, ma con un pesto, anzichè le classiche rondelle.

Scola infine la pasta e unisci il tutto direttamente nella pentola, per non fare asciugare troppo il pesto.

Chiama tutti a tavolaaaaaaaaaa! In 15 minuti circa.

(nella foto non sono l’allegria in persona, ma leggendo l’incipit si può dedurne il perchè)

postheadericon Pesto zucchine e mandorle – Ricetta TeoSchina

da “Ricette per cucinare” – Twitter

Avere un account Twitter non vuol dire solamente espandere il proprio ego oltre i confini del mondo reale; può anche voler dire seguire altri account interessanti e trarne i giusti consigli!
Ecco quindi come mi sono imbattuto in questa ghiotta cremosità per la pasta!

Verifica di avere (pasta x 4 persone):

  • 2 zucchine piccole
  • 20 foglie circa di basilico
  • mandorle
  • olio EVO
  • parmigiano grattugiato
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 mixer
  • linguine (o altra pasta lunga, io ho sfruttato degli spaghetti che avevo già)

Si parte!
La ricetta da cui ho tratto questa prevede anche qualche foglia di menta. A parte il fatto che non sono riuscito a trovarla, secondo me può funzionare anche così, rimane un po’ meno “forte” il sapore finale.

Taglia le zucchine a rondelle grossolane e mettile in acqua a bollire per 5/6 minuti.

Intanto nel mixer inizia a mescolare il basilico (wow! spettacolo ora che ce l’ho fresco!) le mandorle e un giro d’olio.

Aggiungi poi le zucchine e il parmigiano quando pronte. Dai un’altra bella mixata e condisci la pasta ancora leggermente al dente con questo regno della cremosità!!

A tavolaaaaaaaaaaa! Nel tempo di cottura della pasta!

postheadericon Orata al sugo di mandorle – Ricetta TeoSchina

da “Guida Cucina” – Mondadori

Non è nostra abitudine parlare male di una fonte, ma in generale non possiamo dirci soddisfatti di questa Guida Cucina. Dalla sua ha la forza di soli 70cent di costo, ma allo stesso tempo è troppo sbrigativa. 
Io non ho mai cucinato un’orata e, tramite la ricetta indicata, non sarei riuscito nemmeno questa volta. Alcuni ingredienti non erano utilizzati e i passaggi non erano nell’ordine ottimale per effettuare i trasbordi.
Ho quindi dovuto correggere con un po’ di Google il tiro e trasformare l’orata intera in filetti PRIMA della cottura.

Verifica di avere:

  • 1 orata
  • 1 limone
  • mandorle a scaglie
  • 500g di pelati
  • olio
  • sale
  • aglio
  • prezzemolo
  • 1 padella

Si parte!
Rimuovi le pinne dorsali, anali e laterali all’orata. Poi, inserendola in un sacchetto, desquamala passando il coltello sulla pelle. Infine ricava due filetti dalle due metà del pesce.
La ricetta iniziale, prevedeva invece di passarla in forno per una mezz’ora e sfilettarla successivamente. Decidi tu.

Spremi quindi il limone e, con un pizzico di sale, crea un’emulsione. Versala in un piatto e metti a marinare per mezz’ora i filetti.

Con un giro d’olio, metti quindi a cuocere la cipolla e i pelati. Taglia tutto in piccoli pezzetti, abbassa la fiamma copri con un coperchio se non vuoi schizzi ovunque) e lascia andare per 20 minuti circa. In un padellino, fai tostare senza null’altro le scaglie di mandorle.

Aggiungi quindi metà delle mandorle al sugo e metti a cuocere anche l’orata all’interno della padella. Tieni d’occhio la cottura per 15 minuti circa.

Al termine, aggiusta con il prezzemolo e guarnisci con le mandorle avanzate.
A tavolaaaaaaaaaaaaa! In 1 ora circa.


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