Archive for agosto, 2012

postheadericon Muffin al Philadelphia – Ricetta TeoSchina

da “La Prova del Cuoco” – Hobby Show 2012

Sto un po’ battendo la fiacca con il postare, ma con il caldo che c’era mi si appiccicavano i tasti del pc alle dita e l’immagine non era delle migliori… no sto mentendo. Ci stiamo solo impigrendo!
Ecco quindi che la Nceschi si è rimboccata le maniche (già cortissime) e… variazione sul tema muffin che ha “rubato” all’hobbyshow!
La dicitura sulla nostra mascotte è una reminescenza della cara Kaori che tanti anni fa ci allietava con il suo rimare in pubblicità…

Verifica di avere (x10 muffin):

  • 140g di farina 00
  • 90g di zucchero
  • 50g di burro
  • 100g di Philadelphia
  • 1 uovo
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 75ml di panna fresca o latte
  • [cocco, cioccolato…extra insomma!]
  • 1 stampo per muffin
  • 2 ciotole

Si parte!
Nella ciotola numero 1, si uniscono gli ingredienti solidi, ergo: farina, zucchero, lievito.

Nella numero 2 invece i liquidi: il burro fuso (ovviamente da fare prima di metterlo nella ciotola), il philadelphia, la panna.

Quando la 2 si sarà freddata, è il momento di rompereci l’uovo e mescolare ulteriormente.

Prendi quindi i due composti e uniscili in una delle due ciotole. Mescola fino ad amalgamare.

Ora, la Nceschi ha creato diversi “gusti” aggiungendo man mano un ingrediente. Quindi prima semplici, poi aggiunta la granella di cocco, e poi il cacao in polvere. Così… ognuno era libero di scegliere!

Imburra leggeremente gli stampi e metti giusto un velo di farina. Poi cola l’impasto nei fori fino a riempirli per metà circa.

Preriscalda il forno a 180°C e infila per 15-20 minuti! Poi rimani a guardare e fotografare l’esterno…

Estrai la teglia senza ustionarti e scalza i muffin.
A tavolaaaaaaaaaa! In 30 minuti circa.

postheadericon Churros – Ricetta TeoSchina

da “Giallo Zafferano” – Web

Al mare, per quanto poco ci siamo stati, volevamo cmq lasciare il nostro segno in cucina. Quale migliore occasione quindi per provare a fare i gustosi churros che popolano numerose spiagge nel mondo?
Ecco quindi che con strumenti di fortuna ci siamo messi sotto e abbiamo sfoderato il primo prototipo.
Siccome però il risultato finale non era esteticamente soddisfacente (il gusto sì!!) ci siamo ripromessi di ritentare a casa con gli strumenti corretti. Postiamo perciò anche la “second take”!

Verifica di avere

  • 120g di burro
  • 200ml di acqua
  • 135g di farina
  • 2 uova
  • 100g di zucchero
  • sale
  • olio per friggere 
  • 1 cucchiaio di legno
  • 1 pentola
  • 1 padella
  • 1 sac-a-poche
  • carta casa


Si parte!

All’interno della pentola, metti a sciogliere il burro nell’acqua e aggiungi lo zucchero. Mescola delicatamente per aiutare il processo.

Adesso, alza la fiamma e versa in un colpo solo la farina. Stai pronto e mescola con energia con il cucchiaio di legno per evitare che si formino grumi nell’impasto.

Quando tutto è uniforme, metti da parte l’impasto e spegni pure il fuoco. Attendi che la temperatura scenda (non quella esterna! è impossibile in questi giorni!) e diventi un impasto tiepidino.

….

Abbiamo adesso sul tavolo il nostro tiepido amico. Spacca quindi un uovo alla volta al suo interno e… mettici tutta la forza che hai: mescolare questo stadio di impasto è davvero faticoso. Sul sito dicono addirittura di usare un’impastatrice, ma io sono sicuro che per delle braccia toniche, sarai anche tu disposto a fare tutto a mano come me.

Accendi quindi il fuoco sotto una padella in cui avrai versato abbondante olio.
Nel frattempo, trasporta l’impasto in una sac-a-poche, pronto per essere spremuto.
Nell’edizione uno della ricetta, vedi il sacchetto di plastica con un angolino tagliato per simulare l’attrezzo mancante.

Spremi quindi una strisciolina di impasto nell’olio e friggila uniformemente finchè non raggiunge una interessante doratura.
Sposta quindi il churro su carta assorbente e cospargilo di zucchero.

La forma finale dei miei è, come preannunciavo, non bellissima (il sacchetto si apre in maniera disuniforme), ma più sotto trovate quelli esteticamente migliori!!

Ah, già, chiamate comunque tutti a tavolaaaaaaaaaa! In 10minuti + 1 ora (di riposo) + 3minuti a churro.

ecco lo strumento!

 ed ecco i churros!

postheadericon Spaghetti alla Amatriciana – Ricetta TeoSchina

Forti della riuscita nella prima ricetta, ci siamo dotati di una potente ventosa per eliminare le gambe della camera dalle inquadratura.

Ecco quindi che ci lanciamo nel secondo tentativo, sempre con una ricetta tipica italiana: gli Spaghetti alla Amatriciana!

Buona visione e buon appetito!

postheadericon Risotto al Gewurztraminer – Ricetta TeoSchina

da “Cucina no problem” – Mondadori

Ho detto che questa pubblicazione mi garbava …. ed è così! Sfogliando mi sono imbattuto in questa ricetta, se vogliamo, poco estiva, ma coooosì invitante!! Tutti ingredienti Trentini DOC.
Adoro il cibo di quella regione.

Verifica di avere:

  • 1 mela Golden
  • 1 bicchiere di Gewurztraminer
  • fette di speck
  • 40g di grana padano
  • 320g di riso
  • 1 dado
  • 1/2 cipolla
  • 1/2 litro di succo di mela
  • burro
  • pepe 
  • sale
  • 1 pentola
  • 1 pentolino

Si parte!
Nel pentolino, fai sciogliere il dado con mezzo litro d’acqua. Poi, aggiungi il mezzo litro di succo di mela e porta a ebollizione: questo sarà il nostro brodo.

Fai rosolare nella pentola con 30g di burro la cipolla e 80g di speck, tagliato a striscioline (o se preferisci a cubetti).

Quando il soffritto sarà pronto, aggiungi il riso e fallo tostare leggermente.
Sfuma quindi con il bicchiere di vino.

Versa quindi un paio di mestoli di brodo e inizia a mescolare. Continua ad aggiungere brodo man mano che viene assorbito dal riso.
Nel frattempo, taglia a cubetti la mela. Annotazione: i cubetti possono essere anche molto più piccoli di come li ho fatti io. Purtroppo, così grandi, rimangono troppo evidenti nel riso.

Dopo circa 13/14 minuti di cottura, aggiungi la mela, regola di sale e pepe e continua per un paio di minuti ancora.

Spegni quindi il fuoco e aggiungi una noce di burro con il grana padano.
Mescola fino a mantecare e servi in tavolaaaaaaaaaaaaaaaaa! In circa 20 minuti.

aggiungo anche uno zoom, per far notare la finezza del bicchierino di succo di mela come accompagnatorio!

postheadericon Involtini di mozzarelline – Ricetta TeoSchina

da “Ispirazione da reminescenze” – TeOoh!

Non ho bene idea di dove abbia reperito questa ricetta, anche perchè, a dire il vero è più una preparazione che non una vera e propria ricetta. Fatto sta che, viste le mozzarelline al supermercato, mi è venuto lo schizzo di arrotolarle dentro a qualche salume.
Ecco quindi che lardo pancettato e speck entrano in scena!

Verifica di avere:

  • 10/12 mozzarelline
  • salumi tagliati a listarelle
  • rucola
  • stuzzicadenti
  • olio
  • 1 padella

Si parte!

Disponi su un piatto due fette del salume prescelto a formare una croce. Appoggia al centro la mozzarellina.
Chiudi poi al di sopra della mozzarellina i due lembi, in maniera da intrappolarla in una prigione salumica.
Fissa poi con uno stuzzicadenti l’involtino per bloccare tutto quanto.
Io nella fattispecie, ho utilizzato lardo pancettato e speck.

Metti quindi un giro d’olio in padella e cuoci gli involtini finchè non vedi la mozzarella iniziare a sciogliersi.

Adagia tutto su un letto di rucola e… a tavolaaaaaaaaaaa! In 10 minuti circa


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