Archive for maggio, 2012

postheadericon Frittata di Fine Frigo – Ricetta TeoSchina

da “Frigo” – TeOoh!

Ho un fratello che ogni tanto gradisce fare pausa pranzo con le gambe sotto ad un vero tavolo. La fortuna è che ha un fratello che gradisce la sua compagnia. La sfortuna però vuole che non sempre abbia ingredienti in abbondanza.
E’ così quindi che nasce questa frittata: ingredienti che piacciono ad entrambi… tutti insieme! Olè!
A dire il vero, non la classificherei nemmeno come ricetta, ma vi dò giusto qualche input di cosa ho fatto.


Verifica di avere:

  • 3 uova
  • gamberetti
  • fontal
  • 1 wurstel gigante 
  • olio
  • sale / pepe
  • 1 padella
  • 1 piatto fondo

Si parte!

Spacca le tre uova nel piatto e aggiungi sale e pepe a tuo gusto. Sbatti con violenza e abilità per un minuto.

A lato, prepara a cubetti il fontal e a rondelle il wurstelone. Poi metti tutto insieme alle uova e ai gamberetti.

Versa il mescolato nella padella, in cui avrai fatto scaldare un cucchiaio d’olio. Tieni un fuoco medio e fai girare la frittata un paio di volte per non bruciarla.

Impiatta, dividi a metà, spezza un panino e chiama tuo fratello a tavolaaaaaaaaaaaaaaaa! In 10 minuti circa.

postheadericon Calamari e piselli – Ricetta TeoSchina

da “I menu di Benedetta” – La7

Torna in azione la nostra guest star Anna. Questa ricetta, ad esser sinceri ha già almeno una settimana di vita, ma è stata dimenticata sulla mia chiavetta USB fino alla riscoperta nella mattinata odierna.
Provvedo quindi subito a pubblicare e porgere le scuse!

Guest star: Anna

Verifica di avere:

  • 500g di calamari
  • 4 cipollotti rossi 
  • 150 g di piselli
  • filetti di acciuga 
  • origano
  • vino bianco
  • peperoncino
  • olio 
  • vino bianco
  • 1 padella grande

Si parte!
Taglia a spicchietti i cipollotti e mettili a soffriggere con un cucchiaio d’olio e un pizzico di sale.

Aggiungi quindi le acciughe spezzettate e sfuma con il vino (mezzo bicchiere dovrebbe bastare). Lascia cuocere un 7/8 minuti così.

E’ il momento quindi di dare una bella sciacquata ai calamari e buttarli in padella insieme al soffritto. Lascia cuocere altri 5/6 minuti.

Adesso, supponendo di aver già bollito i piselli o utilizzare quelli in scatola, aggiungili in padella.
Lascia solamente un paio di minuti ad insaporire e aggiusta con il peperoncino.

Chiama pure tutti a tavolaaaaaaaaaa! In 20 minuti circa. Brava ancora Anna!

postheadericon Cellentani asparagi e gamberetti – Ricetta TeoSchina

da “Scatola della pasta” – Barilla

In realtà non è proprio vero,… sulla scatola si parlava di gamberi e non gamberetti. In più ci sarebbero voluti molti più asparagi e meno panna… In pratica cosa ho fatto: ho modificato le dosi per rendere la ricetta più di nostro gusto (visto che la Nceschi con il mare non ci va molto d’accordo), ergo, ecco a voi la ricetta della modifica 😉

da “Scatola della pasta modificata” – TeOoh!
 
Verifica di avere:

  • 300g di Cellentani
  • 10 asparagi
  • 70g di gamberetti
  • 200ml di panna da cucina
  • misto per soffritto/1/2 cipollotto
  • pepe
  • sale
  • olio
  • 1 pentola 
  • 1 padella

Si parte!

Rimuovi la parte più cortecciosa degli asparagi e, dopo averli spelati un poco, tagliali a rondelline.
Metti la pentola piena d’acqua sul fuoco e buttaci direttamente gli asparagi. Cuoceranno lentamente assieme alla pasta, aggiungendo gusto e guadagnando in morbidezza.

Nella padella, metti a soffriggere un giro d’olio e un pochino di soffritto misto già pronto o mezzo cipollotto (io ho optato per il primo caso, perchè avevo scordato di non aver più cipollotti a casa). Fai rosolare insieme ad esso per 3/4 minuti anche i gamberetti.

Quando l’acqua nella pentola inizia a bollire, aggiungi sale e butta i cellentani.
Nella padella invece, abbassa il fuoco e versa la panna da cucina. Mescola entrambe con costanza.

 Quando la pasta è pronta, scolala insieme agli asparagi e fai saltare tutto insieme in padella per un paio di minuti.

Prepara le porzioni e chiama tutti a tavolaaaaaaaaaaaaa! In 20 minuti circa.

postheadericon Rotolo ricotta e spinaci – Ricetta TeoSchina

da Sapienza personale – Serena

E di nuovo Serena, collega della Nceschi, l’ha tentata con una nuova ricetta (per i più distratti, la prima era la Parmantier!). Per cui questa ricetta frullava in testa alla Nceschi da un po’, era solo necessario recuperare gli ingredienti e un po’ di tempo per metterla in atto.


Ecco quindi che di domenica si trasla senza problemi l’ora di pranzo, così che i tempi di cottura non siano un intralcio!


Davvero gustosissimo! Da provare assolutamente!

Verifica di avere:

  • 150g di farina
  • 2 uova
  • sale
  • 100g di ricotta
  • 200-250g di spinaci
  • parmigiano
  • burro
  • 1 tavoliere
  • 1 padella piccola
  • 1 casseruola
  • 1 canovaccio il più bianco possibile
  • spago da cibo
  • 1 pentola

Si parte!
Dividiamo in 2 step la preparazione pre-canovaccio.

Step 1: Impasta con le mani, sul tavoliere, la farina, un uovo, un pizzico di sale, acqua a temperatura ambiente (per il quantitativo di acqua, usa pure uno dei due mezzi gusci dell’uovo che hai appena aperto: se lo riempi due volte, è la quantità corretta!), fino ad ottenere una pallozza uniforme.


Step 2: se usi spinaci surgelati, mettili a sbollentare in una pentola piena d’acqua. Poi scolali aiutandoti con una schiumarola e scottali velocemente in una padella, aggiungendo sale.

Passa quindi gli spinaci così preparati nella casseruola; mixa con l’altro uovo, la ricotta e il parmigiano fino ad ottenere il ripieno cremoso che contraddistingue il rotolo.

Ora, stendi sul tavoliere l’impasto per ottenere una forma piuttosto rettangolare (la sfoglia sarà abbastanza sottile, diciamo 1 paio di millimetri), trasferisci la sfoglia su uno strofinaccio e riempila con il ripieno appena completato.

E’ il momento di incaramellare il tutto! Arrotola a spirale il rettangolo panciuto, e avvolgi il cilindrozzo ottenuto in un canovaccio. Ferma i due estremi con lo spago alimentare.

Immergi il caramellone in una pentola con l’acqua e metti sul fuoco: cuoci il tutto per circa 50 minuti da quando l’acqua inizia a bollire.

Estrai quindi dal bollore e rimuovi il canovaccio. Crea le fette senza ustionarti e “condisci” con del burro fuso e una bella spolverata di parmigiano.

A tavolaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! In 1 ora e mezza circa! Se hai saputo resistere, ne vale la pena!

postheadericon Crostata alla marmellata X – Ricetta TeoSchina

da “Ne ho fatte tante” – Nceschi

In effetti è vero. Ogni volta che ci capita sotto tiro una marmellata (anche di stranissime come quella al melone arrivata da un compaesano), la Nceschi sfodera la sua tipica ricetta della crostata. Quale stupore, quando abbiamo realizzato che mai l’abbiamo fotografata!
Ecco subito corretto l’errore!

Verifica di avere:

  • 300g Farina 00
  • 150g zucchero
  • 1 uovo + 1 tuorlo
  • 150g burro
  • 1 teglia
  • 1 spianatoio
  • marmellata di gusto X
  • 1 rotella (opzionale)
  • 1 mattarello (clic!)

Si parte!

Forma un buon monticello di farina e zucchero al centro dello spianatoio. Fai il tipico cratere da torte con la mano e spaccaci all’interno le due uova.
Per un effetto coreografico, i pezzetti di burro puoi disporli attorno come fa la Nceschi. Tanto tra 1 secondo verrà tutto appoltigliato.

Mescola tutto con le mani e appoltiglia insieme gli ingredienti appunto.
Impasta fino a farne una pallozza omogenea, dovrà risultare bella liscia sul bordo esterno.

Rimuovi quindi una parte di pastafrolla (la pallozza da adesso la chiamiamo così!) e tienila da parte. Stendi la restante con il mattarello e riempi bene la teglia.

Spalma di abbondante marmellata X la base della crostata.

Con la pastafrolla messa da parte, prepara delle simpatiche striscioline. Con l’ausilio della rotella avranno una divertente forma sdentellata (ok, sto cercando di dare un senso alla forma… a me vanno benissimo anche a coltello e lisce! GNAM!). Reticola la crostata a quadretti.

Inforna quindi a 180°C per 35/40 minuti (da controllare il colorito).

Sforna, lascia raffreddare quel minimo e… a tavolaaaaaaaaaaaa! In 1 ora circa!


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