Archive for aprile, 2012

postheadericon Rotolo alla Nutella – Readers’ Contribution

Questa più che una contribution, è ancora di più! Queste sono le foto dell’originale rotolo, la cui ricetta ci ha passato Cristina per questo post.


Spulciate quindi liberamente la ricetta e ammirate la maestra…. con qualche accorgimento in più che ci ha svelato. Chiediamo scusa per il ritardo con cui le foto sono pubblicate, ma qua la Nceschi batte la fiacca… (ehehe scarico di responsabilità)


Grazie ancora!

Intanto l’impasto viene versato (dopo che esso “scrive”) in una teglia da forno moooolto più grande.

Ecco quindi come diventa lo spessore corretto dopo l’infornaggio e prima dell’arrotolaggio nello straccio.

Un’altra grossa differenza: i wafer sono sbriciolati a mano anzichè triturati, così da risultare più corposi nell’addentare il rotolo.
In più, ci svela che, nel caso si volesse una crema un po’ più morbida, si può allungare con latte e nesquik (altrimenti è troppo poco cioccolatoso… lol)

Ecco la fase si spalmaspalmaspalma con la super crema.

Dimostrazione che, con la giusta dimensione di biscotto, la spirale è molto più … spirale!

Ta-daaaan! Con lo zucchero a velo come tocco finale!

A tavolaaaaaaaaa

postheadericon Spezzatino olive e pancetta – Ricetta TeoSchina

da “Guida Cucina” – Mondadori

Anche in questo caso la ricetta tratta da Guida Cucina è stata ritoccata. Con l’esperienza nelle carni ho potuto dare un paio di colpetti alle dosi, ma devo dire che l’idea delle accoppiate ci ha azzeccato.

Verifica di avere (x 2 persone)

  • 350g di spezzatino di vitellone
  • 2 foglie di alloro
  • 2/3 chiodi di garofano
  • vino bianco
  • 1 cipolla
  • 100g di pancetta affumicata
  • 100g di olive nere
  • pangrattato
  • prezzemolo
  • olio EVO
  • sale
  • pepe
  • 1 pentola
  • 1 piatto fondo / ciotola

Si parte!
Metti nella ciotola lo spezzatino e affogalo nel vino bianco, l’alloro e i chiodi garofano. Lascialo marinare per circa 1 oretta. Diciamo che si può arrivare anche alle 12 ore come consigliato, ma io ho ottenuto comunque un ottimo risultato dopo appunto 1 ora soltanto.

Taglia nell’attesa la cipolla a pezzetti, mettila quindi a rosolare in pentola con 1 cucchiaio d’olio  e 1 d’acqua. Aggiungi pure subito anche la pancetta.

Quando la cipolla si sarà bene passivata, aggiungi la carne scolata (io sono sempre restio ad aggiungere anche la marinata stessa alla cottura.. sono fatto così) e lascia cuocere a fuoco basso per 1 ora e mezza. Ricordati di mescolare di tanto in tanto per non farla attaccare.

A questo punto, trasferisci la carne direttamente sul piatto di portata.
Nella pentola invece, aggiungi una manciata di pangrattato e mescola a fuoco vivace finchè il sugo non si è addensato. Aggiungi le olive tagliate a rondelle e lascia cuocere ancora un paio di minuti.

E’ il momento quindi di unire tutto e chiamare i commensali a tavolaaaaaaaaaaaaaaaa! In X ore (di marinata) + 2 ore circa.

postheadericon Orata al sugo di mandorle – Ricetta TeoSchina

da “Guida Cucina” – Mondadori

Non è nostra abitudine parlare male di una fonte, ma in generale non possiamo dirci soddisfatti di questa Guida Cucina. Dalla sua ha la forza di soli 70cent di costo, ma allo stesso tempo è troppo sbrigativa. 
Io non ho mai cucinato un’orata e, tramite la ricetta indicata, non sarei riuscito nemmeno questa volta. Alcuni ingredienti non erano utilizzati e i passaggi non erano nell’ordine ottimale per effettuare i trasbordi.
Ho quindi dovuto correggere con un po’ di Google il tiro e trasformare l’orata intera in filetti PRIMA della cottura.

Verifica di avere:

  • 1 orata
  • 1 limone
  • mandorle a scaglie
  • 500g di pelati
  • olio
  • sale
  • aglio
  • prezzemolo
  • 1 padella

Si parte!
Rimuovi le pinne dorsali, anali e laterali all’orata. Poi, inserendola in un sacchetto, desquamala passando il coltello sulla pelle. Infine ricava due filetti dalle due metà del pesce.
La ricetta iniziale, prevedeva invece di passarla in forno per una mezz’ora e sfilettarla successivamente. Decidi tu.

Spremi quindi il limone e, con un pizzico di sale, crea un’emulsione. Versala in un piatto e metti a marinare per mezz’ora i filetti.

Con un giro d’olio, metti quindi a cuocere la cipolla e i pelati. Taglia tutto in piccoli pezzetti, abbassa la fiamma copri con un coperchio se non vuoi schizzi ovunque) e lascia andare per 20 minuti circa. In un padellino, fai tostare senza null’altro le scaglie di mandorle.

Aggiungi quindi metà delle mandorle al sugo e metti a cuocere anche l’orata all’interno della padella. Tieni d’occhio la cottura per 15 minuti circa.

Al termine, aggiusta con il prezzemolo e guarnisci con le mandorle avanzate.
A tavolaaaaaaaaaaaaa! In 1 ora circa.

postheadericon Gnocchetti sardi (malloreddus) alla campidanese – Ricetta TeoSchina

da “Blog vari” – TeOoh!

Si riparte in cucina, o meglio, queste due ricette che stiamo per postare derivano dal week end pasquale, ma non avendo avuto molto tempo per bloggare… le abbiamo tenute in serbo per questa settimana.
Dobbiamo innanzitutto ringraziare Ricky & Silvia per i fantastici malloreddus originali sardi! E poi… i vari blogger che pubblicano le ricette autoctone!


Grazie a tutti!

Verifica di avere (x4 persone):

  • 500g di gnocchetti sardi (o malloreddus)
  • 150g di salsiccia
  • 500g di pomodori pelati
  • basilico
  • 1/2 bicchiere di olio EVO
  • 1/2 cipolla
  • sale
  • pecorino sardo
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 padella capiente
  • 1 pentola
  • 1 coperchio

Si parte!

Intanto il mio consiglio è di recuperare un buon libro e tenertelo vicino, oppure avere un buon partner di chiacchiera. E’ una ricetta semplice, ma richiede tempi discretamente lunghi tra una fase e l’altra. Okkei, partiamo.

Nella padella metti a rosolare nell’olio (fuoco moderato quindi) la cipolla tagliata a pezzettini. Dopo 3/4 minuti aggiungi la salsiccia sbriciolata e lascia cuocere per 15 minuti circa.

Passato il tempo, aggiungi i pelati e schiacciali ben bene con un cucchiaio. Lascia quindi cuocere per altri 20 minuti coprendo con il coperchio. (Vedi che il libro torna buono?)

 Al termine dei 20 minuti è il momento di accendere l’acqua per gli gnocchetti. Come al solito porta a ebollizione e sala.
Nel frattempo aggiusta di sale il sugo e stempera in un bicchierino d’acqua la bustina di zafferano. Aggiungi al sugo e mescola. Stavolta puoi lasciare senza coperchio. Il profumo alletterà gli altri commensali e… il sugo si restringerà del tutto.

Scola quindi gli gnocchetti e falli saltare nella padella del sugo. Aggiungi il basilico e grattugia (sempre mescolando) una bella quantità di pecorino.

Chiama tutti a tavolaaaaaaaaaaaaaaaaa! In 1 ora circa.

postheadericon Croissant alla Nutella (e marmellata) – Ricetta TeoSchina

da “uso comune” – TeOoh!


Diciamo che non è una vera e propria ricetta, ma semplicemente il modo rapido e largamente diffuso per preparare i croissant in casa.
Davvero, se ci sono riuscito io senza fare un disastro in cucina…


Approfittiamo per augurare a tutti Buona Pasqua e … buona colazione! 😉

Verifica di avere:

  • 1 tondo di pasta sfoglia
  • Nutella
  • Marmellata

Si parte!
Taglia in 8 spicchi il tondo di pasta sfoglia.
Riempi la parte cicciotta di Nutella/marmellata/crema, insomma quello che più ti aggrada. Come vedi, io ho optato per un 90% Nutella…

Arrotola partendo dalla parte cicciotta e dagli una forma arcuata.

Preriscalda a 200°C il forno e spara dentro il tutto per 20 minuti circa (controllale!).

Voila! A tavolaaaaaaaaa in 25 minuti!


Hit Counter provided by Skylight