Archive for gennaio, 2012

postheadericon Linguine Pesce spada e Melanzane – Ricetta TeoSchina

da: “Le ricette di Benedetta” – La7

A mezzogiorno riesco a pranzare a casa, quindi mi capita di accendere la televisione in attesa che il cibo si cuocia. Una settimana abbondante fa, mi è capitata la Parodi a spadellare in cucina. Beh, la ricetta che ha proposto mi ha aumentato a dismisura l’acquolina in bocca, pertanto mi sono catapultato al supermercato per comprare il mio trancio di pesce e… mi sono cimentato nella prima ricetta ittica!
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Verifica di avere:

  • 250g di pesce spada
  • 250g di linguine
  • 7/8 pomodorini ciliegini
  • 1 melanzana
  • pepe
  • olio
  • sale
  • 2 padelle
  • 1 piatto fondo
  • 1 pentola

Si parte!
Partiamo dalla melanzana. Lavala bene sotto l’acqua corrente, poi tagliala a cubettini. Appoggia i cubettini in un piatto e cospargili di sale. Lasciali “sgrossare” in maniera che perdano acqua e parte dell’amaro.


Passa nel frattempo, al pesce. Togli la pelle e taglialo a cubetti, all’incirca della dimensione di quelli melanzanosi.
Sempre nel tempo vuoto, puoi iniziare a mettere a scaldare l’acqua per la pasta e lavare i pomodorini.

Dopo circa 10 minuti, procedi con il preparare le due padelle.

Nella prima metterai: un cucchiaio d’olio e la melanzana, fuoco basso. Copri magari con un coperchio per mantenerle ancora più morbide.
Nella seconda invece: un filo d’olio, pomodorini schiacciati a mano e, dopo 4/5 minuti di cottura a fuoco basso, il pesce. Io, confesso, ho aggiunto un paio di cucchiai di salsa di pomodoro per colorare ulteriormente il composto.
Per la cronaca: fai moooolta attenzione ai pomodorini, io mi sono cosparso parte della maglia e ho irrorato diverse piastrelle della cucina nello schiacciarli…

Quando l’acqua nella pentola bolle, butta pure le linguine.


Quando le melanzane saranno ben ammollate, puoi aggiustare di pepe la padella “rossa” e unire tutti i condimenti. Dovrebbero essere passati già 12/15 minuti e le linguine dovrebbero essere nelle fasi finali della cottura.


Scola la pasta, alza la fiamma e fai saltare tutto in padella.
A tavolaaaaaaaaaaaa! In 30 minuti circa.





postheadericon Pollo teriyaki – Ricetta TeoSchina

da: “Mix web e vita reale” – TeOoh!

Continua l’excursus sulla cucina etnica. Questa volta sono passato al pollo teriyaki, che ho sempre gustato e apprezzato.

Ho iniziato con il cercare la composizione della salsa, ma, una volta scoperto che non sarei stato in grado di recuperare tutti gli ingredienti, ho provato nei supermercati il colpo “già pronta”. 
Solo a Novara mi è riuscito di afferrare la tanto agognata bottiglietta. Così ho fatto rientro a casa alla velocità della luce con l’acquolina che si faceva strada.

Verifica di avere:

  • salsa teriyaki
  • sovracosce di pollo
  • olio EVO
  • semi di sesamo
  • 1 piatto
  • 1 pentolino
  • 1 padellino
  • 1 pentola



Si parte!

Disossa le sovracosce di pollo e mettile a marinare per almeno mezz’ora nella salsa teriyaki. Ricorda di girarle di tanto in tanto per permettere di assorbire in maniera uniforme. 

Ora, faccio una brevissima digressione (tanto hai mezz’ora…). Il pollo è famoso per non essere una carne statisticamente sicurissima, ma a valle di un’abbondante cottura, tutto ciò che potrebbe essere al suo interno scompare. 
Così potrebbe però non essere vero per la salsa teriyaki che rimane nel piatto. Su mille e più siti, tutti usando la salsa rimasta per la riduzione finale. Io, ho preferito buttare quella dopo aver scolato ben bene il pollo e versarne di nuova. 


Metti quindi 2/3 cucchiai d’olio nella padella e, coprendo con un coperchio, fai cuocere a fuoco basso il pollo per 15 minuti circa, girandolo ad intervalli di 4 minuti circa.

 
Nel padellino, metti a tostare una manciata di semi di sesamo (senza olio o altro) e nel pentolino, invece, fai ridurre del 50% 6 cucchiai di salsa teriyaki.

Quando il pollo è cotto, togli il coperchio e, alzando la fiamma, versa la salsa ridotta per caramellarlo. Giralo un paio di volte per uniformare il colore.

Letteralmente Teriyaki significa: Teri=lucido, splendente e Yaki=cotto al grill.

Aggiungi quindi i semi sesamo, porta tutto su un piatto e taglia il pollo a striscioline da 1 cm di spessore.
A tavolaaaaaaaaaaaa! in 30+20 minuti circa!


postheadericon Noodles alle verdure e gamberetti – Ricetta TeoSchina

da: “Memorie da ristorante” – Cucina Nipponica

Non posso dire di essere un cultore vero e proprio della cucina asiatica, ma quando capita, non disdegnamo di andare a mangiare qualcosa di cino-giappo-mongolo. 

Ecco quindi che, quando all’ipercoop si sono mostrati ai nostri occhi questi noodles imbustati, non abbiamo potuto far altro che metterci le mani sopra e portarli a casa da cucinare!

Verifica di avere:

  • 1 confezione di noodles
  • 1 zucchina
  • germogli di soia
  • salsa di soia
  • olio EVO
  • gamberetti
  • 1 pentola
  • 1 padella

Si parte!
Intanto metti a bollire dell’acqua in una pentola. Tale acqua verrà salata come per una normale pasta asciutta.


Lava quindi per bene la zucchina e tagliala a listarelle sottili, oppure addirittura alla julienne se sei capace. Io purtroppo non ho nè la manualità, nè un attrezzo per farlo… 🙁

Versa un cucchiaio d’olio nella padella, e, a fuoco moderato, metti a cuocere le zucchine e i germogli di soia opportunamente sciacquati.
Io ho optato per coprire con un coperchio per creare un effetto “sauna” in maniera da quasi lessare le verdure.

Quando le verdure saranno ben smosciate, è il momento dei gamberetti. Aggiungili quindi nella padella e unisci i vari sapori con 3 cucchiai di salsa di soia.

Butta i noodles nell’acqua ormai bollente e lasciali cuocere per 3/5 minuti.
Scolali quindi e fermane la cottura con un abbondante getto di acqua fredda.

Uniscili al misto verdure e gamberetti e cuoci a fuoco vivace per un paio di minuti.

Chiama tutti a tavolaaaaaaaaaaaa! In 15 minuti circa.

postheadericon Torta pere e cioccolato – Ricetta TeoSchina

da: “Il quaderno della Nceschi” – Cugino Gianluca

Ebbene, sì, questa ricetta è da tantissimo tempo che è sul quaderno della Nceschi ed è da tantissimo tempo che la sfodera per le occasioni speciali.

In realtà è anche da tantissimo tempo che ci dimentichiamo di scattare le foto per documentare questa delizia!
Ringraziamo sicuramente il cugg per averci addestrato su questa torta e … aspettiamo magari una foto dal maestro…!

Verifica di avere:

  • 150g di cioccolato fondente
  • 100 g di burro
  • 200g di zucchero
  • 120g di yogurt
  • 80g di latte
  • 3 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • 230g di farina
  • 70g di fecola di patate
  • 1 bustina di lievito x dolci
  • 2 pere
  • 2 cucchiai di cacao in polvere
  • 1 terrina
  • 1 teglia

Si parte!
Inizia con il tritare il cioccolato, puoi usare un mixer, o la forza delle tue mani.
Passa quindi la polvere nella terrina e mescola il burro, lo zucchero, lo yogurt, il latte, le uova, la vanillina in un impasto abbastanza corposo.

Aggiungi quindi la farina, la fecola e  pizzico di sale. Adesso mescola in maniera più vigorosa, nel caso fatti aiutare da un mixer.

Infine, aggiungi il lievito e completa la tua titanica opera di mescolamento.


Adesso prendi le pere, sbucciale e tagliale a fette.


Versa quindi metà dell’impasto nella tortiera, adagia sopra il tuo strato di pere e spolvera con il cacao in polvere.
Quando sei soddisfatto, nascondi tutto coprendo con l’altra metà dell’impasto.


Inforna ora (RESISTI ALLA TENTAZIONE!!!) per 50-60 minuti a 170°C di forno statico.


Controlla la cottura con uno stecchino e…. a tavolaaaaaaaaa! In 1 ora e mezza circa.

postheadericon Panzerottini al forno – Ricetta TeoSchina

da: “Cenone Capodanno” – Annalisa&Capitano

Sono instancabili i nostri due eroi guest stars che già ci hanno deliziato su queste pagine! Questa volta hanno preparato un apri-danze davvero simpatico! Purtroppo abbiamo dovuto chiedere loro di limitarsi con le quantità, vista la mole di cibo che avevamo in tavola, ma … avrebbero impastato chili e chili senza versare una goccia di sudore!

Lascio la parola a loro (ad Annalisa in particolare)!

Guest star(s): Annalisa & Capitano

Verifica di avere:

  • farina di grano tenero
  • farina di grano duro
  • un panetto di lievito
  • sale
  • acqua
  • mozzarella
  • prosciutto cotto
  • salsa di pomodoro

Si parte!

Miscelate le due farine…e qui inizia il bello, quanto di una e  dell’altra?
Solitamente io faccio un 80% di grano duro e 20% di grano tenero, il Capitano fa il contrario…. 

Per i panzerotti in questione, abbiamo tagliato la testa al toro e abbiamo impastato 500 gr cad di ciascuna
farina con il lievito, acqua tiepida e sale. 

 
Quando l’impasto è fatto… e qui è tutta una questione di occhio,  mettere l’impasto in un bel canovaccio e via… tanta nanna e
lievitazione in frigo. Ebbene si, io preparo l’impasto rigorosamente la  sera prima e lo faccio lievitare per almeno 18 ore in frigo!

Abbiamo preparato dei panzerotti molto classici, pomodoro e mozzarella e  prosciutto e mozzarella, ma ci si può mettere di tutto… 

[mi intrometto un secondo, non me ne vogliano gli autori originali: quando la pasta è lievitata, si staccano a mano delle piccole palline di massa. Si stendono a dischetti con un mattarello e si pone al centro il ripieno opportunamente miscelato in un piatto fondo o in una ciotola più capiente. Poi, sempre a mano si piegano in due a mezzaluna e si “rabbocca” il bordino per evitare che il liquido fuoriesca.]

Una volta pronti, basta accendere il forno e cuocere per 20/25 minuti a 200°C. E poi… a tavolaaaaaaaaaa!



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