Archive for novembre, 2011

postheadericon Torta allo Yogurt da forno – Ricetta TeoSchina

da: “Richiesta a gran voce” – Annalisa

Abbiamo gustato già una volta la torta allo yogurt di Annalisa e avevamo cominciato a implorarla per far sì che pubblicasse la sua ricetta favolosa. A discrezione della cuoca però, ha preferito partire da quella “calda”, visto il clima rigido degli ultimi giorni.
Noi ci adeguiamo molto volentieri e andiamo a leggere quello che ci propone di suo pugno!!

Ringrazio sopratutto per essersi attenuta scrupolosamente allo stile del blog! 🙂

Guest star: Annalisa 
(thnx a Gianni per le foto..ah no, si vede Annalisa su di un riflesso, allora grazie per averla gustata in anteprima!)

Verifica di avere:

  • 1 vasetto di yogurt 
  • 1 vasetto di zucchero 
  • 3 vasetti di farina (o 2 vasetti di farina e 1 vasetto di fecola)
  • Mezzo vasetto di olio di semi 
  • 2  uova
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 frusta elettrica

Si parte!

Pronti partenza viaaaaaaaa
Travasare lo yogurt in un recipiente e lavare il vasetto in modo da poterlo usare come misurino.
Dividere i tuorli dagli albumi e montare gli albumi a neve ben ferma.
Aggiungere ai tuorli un pizzico di sale (importante da aggiungere in tutti gli impasti da torta) e lo zucchero e lavorare per alcuni minuti fino ad ottenere un composto spumoso. 
Aggiungere a filo l’olio (che io mi sono dimenticata di fotografare! non fa niente!NdT) e successivamente la farina e il lievito setacciati per evitare evntuali grumi. 
RICORDARSI DI ACCENDERE IL FORNO!! 180°

A questo punto unire anche lo yogurt (bianco o qualsiasi gusto basta che non abbia pezzi di frutta), io ho scelto il gusto vaniglia perchè volevo provare l’ingrediente special guest…. l’estratto di vaniglia puro comprato in Polinesia in viaggio di nozze!! (ok, scatta l’invidia del pubblico! NdT)

Unire gli albumi montati a neve avendo cura di mescolare dal basso verso l’alto per non smontarli.
Ora l’impasto è pronto e può essere versato nella tortiera… ora, c’è chi preferisce imburrare lo stampo e poi passare la farina e via dicendo, io uso la carta forno!

 
Infornare a 180° per 40 minuti… e il gioco è fatto!!!
PS: la mia è un po’ bruciacchiata perchè ho messo il forno a temperatura più alta per la mia paura di avere la torta non cotta…lo sconsiglio vivamente!!! 
(Non fatele caso, è una perfezionista… basta vedere le foto!)
A tavolaaaaaaaaaaaa! in 1 ora circa! Complimenti ancora e grazie!!

 il Capitano estasiato


la cuoca!!!!

postheadericon Petto di pollo ai fagiolini – Ricetta TeoSchina

da: “Non ho voglia del solito pollo” – TeOoh!
 
Avevo voglia di un po’ di pollo, ma non avevo voglia allo stesso tempo di ripresentarmi un petto di pollo alla piastra o altre simpatiche trovate da ospedale.
Così ho dato una sbirciata in dispensa e… voila! Creazione effettuata!

Purtroppo non ho le solite foto di rito, perchè… quando mi sono accorto che il profumo era degno di un piatto da presentare era troppo tardi!!

Verifica di avere:

  • petto di pollo
  • fagiolini cannellini
  • vino bianco
  • olio
  • prezzemolo
  • 1 padella

Si parte!
Il procedimento è molto semplice ed immediato: taglia a bistecchine il petto di pollo.
All’interno della padella, metti a scaldare un cucchiaio d’olio insieme ai fagiolini.

Quando si saranno ben intiepiditi, aggiungi il petto di pollo e sfuma con mezzo bicchiere di vino bianco.

Lascia cuocere a fuoco medio e ricordati di girare spesso le bistecchine.
I fagiolini tenderanno a disfarsi leggermente e creeranno una buona “salsina”.

Quando la cottura è quasi ultimata, spolvera di prezzemolo.

Niente, finito così, ma noi non le abbiamo praticamente nemmeno toccare il piatto!! A tavolaaaaaaaaaaa in 10 minuti!

postheadericon Mezzepenne al profumo di Camembert – Ricetta TeoSchina

a: “Pasta Veloce” – Librettino Ipercoop

Un’altra ricetta veloce che aiuta tantissimo nell’avere gusto a tavola, ma poco tempo ai fornelli. Ideale per chi ha impegni imminenti nell’immediato dopo cena! .. come noi!!
Come annotazione segnalo una leggera repulsione iniziale della cuoca aiutante, per via dell’odore molto presente del Camembert. Diciamo che, in generale, bisogna essere portati ai formaggi discretamente puzzosi…


Verifica di avere (x 4 persone):

  • 320g di mezze penne
  • 1 confezione di Camembert
  • 3 uova
  • basilico
  • pepe
  • sale
  • 1 pentola
  • 1 padella

Si parte!

Metti come sempre a scaldare l’acqua per la pasta. Ci servirà sia per bollire le penne che per un trucchetto che svelerò tra poco.


Rompi le tre uova e sbattile energicamente aggiustando di sale e pepe.
Taglia a cubetti il formaggio e rimuovi accuratamente la crosta. Mescola insieme alle uova.

Ed ora.. il trucchetto: appoggia per un minuti circa la padella sopra all’acqua in ebollizione. Servirà a portare in temperatura le uova e il formaggio (che inizierà a sciogliersi) senza che le uova cuociano davvero.


Quando la pasta è cotta al dente, buttala nella padella e, con un fuoco lento, falla amalgamare con il condimento finchè le uova non saranno cotte.

Spolvera infine col basilico, ricordati di aggiustare i capelli (non quindi come me) e …. a tavolaaaaaaaaaaaaa! In 15 minuti circa.




postheadericon Linguine rucola e pecorino – Ricetta TeoSchina

da: “Pasta Veloce” – Librettino Ipercoop

In questi giorni abbiamo pochissimo tempo di dedicarci alla cucina. La preparazione della nuova casetta ci assorbe tempo e forze.
Qualcosa però di veloce e sfizioso è sempre sottomano e… una pasta ben fatta è quello che contraddistingue noi italiani, giusto?


Verifica di avere (x 4 persone):

  • 320g di linguine
  • 120g di rucola
  • 50g di pecorino
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio EVO
  • sale 
  • pepe
  • 1 pentola
  • 1 padella

Si parte!
Inizia pure a scaldare l’acqua per cuocere le linguine, non ci prenderà molto tempo il resto.


Metti lo spicchio d’aglio a rosolare in 4/5 cucchiai di olio nella padella. Quando sarà imbiondito, puoi rimuoverlo.
Aggiungi quindi la rucola e falla appassire per qualche minuto.

Spegni quindi il fuoco per evitare di bruciarla.
Fai cuocere le linguine in abbondante acqua salata e scolale ancora al dente.


Passale quindi in padella assieme alla rucola. Aggiusta con il pepe e falle saltare un paio di minuti.


A fuoco rigorosamente spento, grattugia quindi il pecorino.


Chiama i commensali a tavolaaaaaaaaaaaaaaa! in 15 minuti circa.


postheadericon Panzerotti baresi – Ricetta TeoSchina

da: “Mani baresi” – Anna
  
Chi non conosce i panzerotti? Benissimo, la prego allora di lasciare la stanza. Non accetto che non si sia mai assaggiata questa bomba di gusto pugliese!
Dopo aver a lungo fatto praticantato solamente con le gambe sotto al tavolo, piano piano sono stato accettato anche nella fase preparatoria (anche se le parti clou sono a me interdette) e finalmente possiamo proporvi la ricetta base che è davvero uno spettacolo!

Guest star: Anna

Verifica di avere:

  • 1 Kg di farina
  • 2 panetti di lievito di birra (o bustine)
  • 2 lacrime di olio EVO
  • sale
  • acqua tiepida “come scaldata dal sole”
  • 1 litro di olio di semi di arachide
  • mozzarella+passata+grana (insomma, il mix per riempirli)
  • 1 stenditoio
  • 1 ciotola
  • 1 pentola dai bordi alti per friggere
  • 1 mattarello

Si parte!
Si inizia con la fatica: bisogna impastare tra loro la farina, il lievito, l’olio EVO. Si aggiunge man mano l’acqua tiepida fino ad ottenere una massa omogenea. La consistenza finale dovrà essere abbastanza solida.

Prendi quindi l’impasto e praticagli un’incisione a croce nella parte superiore (si fa, perchè Anna lo fa, e siccome ci spiega il suo metodo…). Appoggia la pallozza nella ciotola, chiudila lascia lievitare per circa 1 ora.
Alla fine della lievitazione la massa dovrà essere circa raddoppiata.

Strizza quindi con una mano un lato della pasta per farne uscire una pallozza. Con l’altra mano strappa il pezzo prescelto e appallottolalo bene su di un lato dello stenditoio. Ogni pallozza diverrà un panzerotto.

Prendi il mattarello e inizia a stendere ogni pallozza in un cerchio (dalla foto hai un’idea di quanti panzerotti riesci a fare con 1 Kg di farina), nel caso cospragi leggermente di farina se trovi la massa particolarmente appiccicosa.

E’ il momento del ripieno.
Nelle foto viene mostrato quello fatto da passata di pomodoro+mozzarella+grana. E’ possibile però sbizzarrirsi a piacere a seconda dei gusti.
Abbiamo già sperimentato: cipolle+ricotta saporita (ricotta squanta); mortadella; prosciutto cotto+mozzarella+salsa; mozzarella+wurstel. Fateci sapere i vostri esperimenti!

Appoggia il ripieno al centro del disco, poi piega a mezzaluna e schiaccia molto bene con i polpastrelli il bordo della mezzaluna appunto.
Con una rotella tagliapasta puoi fissare meglio il bordo e dargli una “finitura” come mostrato in foto.

Attenzione: ogni panzerotto non chiuso bene farà fuoriuscire il suo ripieno nell’olio di frittura, causando schizzi a profusione, sporcando l’olio e… non cuocendosi!

Scalda quindi tutto l’olio di semi e, una volta in temperatura, immergi 3/4 panzerotti alla vota. Tieni le punte leggermente verso l’alto quando li cali. Dovranno essere interamente sommersi. Una volta cotto un lato, girali con un paio di forchette per friggere anche l’altro.
Ripeti fino a cuocere tutta la tua gamma di delizie.

Si accettano scommesse per gareggiare con me nelle quantità ingerite… a tavolaaaaaaaaaa! In 15 minuti+1 ora (lievitazione)+20 minuti+20 minuti (frittura).


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