Archive for aprile, 2011

postheadericon Budino Menta e Cioccolato – Ricetta TeoSchina

da: “Muffin dolci e salati” – Gribaudo

Verifica di avere:

  • 1/2 litro di panna fresca
  • 1 bicchiere di sciroppo di menta
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 4 cucchiai di fecola
  • 12-15g di gelatina in fogli
  • 1 bustina di vanillina
  • 3 cucchiai di latte
  • cioccolato (in salsa, da grattugiare, ecc, noi abbiamo usato un Uovo fondente)
  • stampo da 6 muffin
  • 1 ciotola
  • 2 pentolini

Si parte!

Riempi la ciotola d’acqua e immergici la gelatina. Dovrà ammorbidirsi con il tempo, quindi, tanto vale portarsi avanti.

A fuoco molto basso, scalda nel primo pentolino la panna liquida e aggiungi la vanillina. Mescola lentamente.

Nel secondo pentolino invece mixa: latte, zucchero e fecola.
Ad un primo impatto sembrerà che i 3 cucchiai di latte siano troppo pochi. Senza perdersi d’animo, continua a mescolare, in breve tutto quanto si uniformerà e diventerà una cremina.

Unisci questa cremina al pentolino sul fuoco. Aggiungi la menta e mescola lentamente per circa 10 minuti.

Strizza la gelatina e trasportala nel pentolino. Continuando a mescolare, in breve tempo si scioglierà in maniera uniforme nel composto.

Quando l’uniformità ti soddisfa, è il momento di travasare il tutto nello stampo.
Noi, non fidandoci delle nostre doti di travasatori, ci siamo fatti aiutare da Pinocchio-imbuto.

Lascia raffreddare qualche minuto e poi sposta in frigorifero lo stampo.
In questo momento, se anche tu, come noi, ti scopri ad avere uno stampo in silicone supermolle pieno di luquido, ti troverai in una situazione non proprio comodissima per questo spostamento. La soluzione da noi adottata è: appoggia un tagliere a livello del tavolo. Trascina lentamente lo stampo fino a farlo salire sul tagliere. A questo punto hai un supporto rigido su cui lavorare. In alternativa, appoggia lo stampo DIRETTAMENTE sul tagliere! 🙂

Lascia in frigo per 3 ore almeno.
Fatto? Hai pazientato?
Andiamo avanti?

Estrai dal frigo gli stampi (ora belli stabili) ed estrudi (estrudi!!??) i budini sui piattini. Grattugia del cioccolato fondente, o cola della salsa di cioccolato per guarnire. Qualche pezzettino in più da ornamento non guasterà.

A tavolaaaaaaaaaa! In 20 minuti (+3 ore) circa!

postheadericon Colomba Pasquale – Ricetta TeoSchina

da: “La Prova del Cuoco” – Anna Moroni

Guest star: Anna

Verifica di avere:

  • 3 uova
  • 100g di burro
  • 350g di farina
  • 1 bustina di lievito per TORTE SALATE
  • 1 arancia
  • 1 limone
  • 1 bicchiere di latte
  • 100g di arancia candita
  • 100g di mandorle pelate
  • 200g di zucchero
  • 100g di granella di zucchero
  • 1 grattugia
  • recipienti per mescolare
  • 1 sbattitore elettrico
  • 1 teglia “colomba” (non fondamentale, ma fa scena!)

queste due aggiunte all’impasto sono una variazione alla ricetta mostrata

  • 50 g di mandorle amare pestate
  • 1/2 bicchiere di liquore di mandorla

Si parte!

Dividi i bianchi dai rossi delle uova.
In un contenitore, unisci i rossi, lo zucchero e il burro. Gratta su di essi un’intera buccia (ben lavata!) di arancio e una di limone.

Ora, impugna il tuo sbattitore elettrico (o convinci qualcuno a mescolare con continuità e forza) e inizia ad aggiungere pian piano farina e latte. Mescola fino ad uniformare il tutto.

In un’altro recipiente, monta a neve i bianchi delle uova.

Aggiungi nel primo recipiente le mandorle, il lievito e i canditi. Mescola fino ad uniformare il tutto.

Aggiungi ora i bianchi e rimescola senza paura.

Imburra la teglia a forma di colomba.
Versa l’impasto totale in maniera da lasciarlo uniforme all’interno della teglia.

Orna la superficie con le mandorle e lo zucchero a granelli.

Preriscalda il forno a 170°C e inforna la tua creazione per 50 minuti circa.
E’ buona norma verificare il livello di nero che potrebbe raggiungere la tua torta-colomba!

A tavolaaaaaaaaaa! In 90 minuti circa!

postheadericon Uova al sugo – Ricetta TeoSchina

da: “Si fa così” – Nceschi&TeOoh!

Verifica di avere (x 2 persone):

  • 3 uova
  • 1 bottiglia di salsa di pomodoro
  • cipolle
  • olio
  • sale
  • 1 padella abbastanza larga
  • (pepe e prosciutto se siete ghiotti come me)

Si parte!

Versa un paio di cucchiai d’olio nella padella e fai soffriggere con un pizzico di sale una manciata di cipolle.
Noi tagliamo a pezzi le cipolle tutte in una volta, poi le surgeliamo per poterle usare man mano per i soffritti. In questo caso, non aspettare che l’olio diventi troppo caldo, pena, schizzi ovunque in cucina!

Quando la cipolla ha iniziato a passivare, versa la salsa di pomodoro, abbassa decisamente il fuoco e inizia a mescolare. La salsa tende ad asciugarsi, perciò aggiungi pure un po’ d’acqua. Mezzo bicchiere dovrebbe bastare.
Se avessi deciso di utilizzare anche il prosciutto cotto, questo è il momento di depositare 2/3 fette di prosciutto ben stese come “piattino” per le uova che stiamo per aggiungere.
Attendi 3/4 minuti fino a che la salsa non comincia a sobbollire.

Rompi le tre uova direttamente nella padella.
Sempre se c’è del prosciutto cotto in ballo, rompile sopra ad esso; spolvera inoltre con un pizzico di pepe.

Attendi che le uova si cuociano come “all’occhio di bue” coprendole pian piano con la salsa.
In alternativa puoi rimestare il tutto più velocemente per ottenere un effetto più “strapazzato”, ma perdi il gusto di pucciare il pane… Nella foto sono mostrate due uova intere e, sulla destra, uno strapazzato.

A tavolaaaaaaaaaa! In 10 minuti circa!

postheadericon Mezze Maniche al pesto di Radicchio, Scalogno e Pistacchi – Ricetta TeoSchina

da: “In Cucina con Pippo” – Disney/DeAgostini

Verifica di avere (x 2 persone):

  • 200g di mezze maniche
  • 2 cespi di radicchio
  • 1 scalogno
  • pistacchi
  • olio
  • sale
  • 1 padella capiente
  • 1 pentola

Si parte!

Inizia a scaldare la pentola piena d’acqua in cui cuocere poi le mezze maniche.
Non è obbligatorio in questa fase, ma riduci i tempi di preparazione praticamente gratis.


Monda lo scalogno e taglialo a pezzettini. Inizia a disporlo nella padella antiaderente assieme a mezzo bicchiere d’acqua circa.

Sguscia una manciata di pistacchi e fanne dei frammenti.

Togli il ceppo dai cespi di radicchio e lava con cura le foglie, poi, taglialo a listelle sottili anche non troppo precisamente.
Attenzione: noi abbiamo fatto il gravissimo, anzi forse graverrimo, errore di lasciare traccia del “bianco” del radicchio. Il gambo infatti ha la capacità di catalizzare tutto ciò che esiste di amaro nei dintorni e rilasciarlo attorno a sè. Quindi: elimina ben bene ogni traccia di bianco e prediligi la parte rossastra!

Aggiungi il radicchio allo scalogno e, a fuoco moderato, inizia a mescolare le due verdure.
Procedi per circa 10 minuti.

A questo punto l’acqua dovrebbe bollire. Aggiungi quindi il sale e butta la pasta quando torna all’ebollizione.

Aggiungi un cucchiaio d’olio alle verdure e sala leggermente. Dopodichè spegni pure il fuoco.

Quando la pasta è cotta (12 minuti circa), trasferiscila nella padella e, a fuoco vivace, fai saltare tutto insieme, aggiungendo i pistacchi.

A tavolaaaaaaaaaa! In 25 minuti circa!


Come anticipato, i pezzi bianchi dei gambi del radicchio hanno reso un po’ troppo amaro il tutto. Il radicchio di per sè è amaro, ma decisamente mangiabile. Ritenteremo facendo più attenzione alla mondatura. La ricetta ha decisamente potenzialità! Fai tesoro dei nostri errori!

postheadericon Omelette – Ricetta TeoSchina

da: “Tradizione” – TeOoh!

Verifica di avere (x 2 persone):

  • 3 uova
  • sale
  • pepe
  • olio (o il burro, serve per friggere…)
  • grana
  • sottilette e prosciutto (o altro mix di ripieno)
  • 1 piatto fondo
  • 1 padella coi bordi alti

Si parte!

Sbatti leggermente le 3 uova nel piatto fino a farle uniformare. Non c’è bisogno di esagerare con il mescolio, non vogliamo ottenere un effetto “montato”. Aggiungi un pizzico di sale e una manciatina di grana. Dacci ancora un paio di colpi con la forchetta.

Scalda nella padella un paio di cucchiai d’olio e, a fuoco vivace, aggiungi il mix giallo. Lascia cuocere finchè non inizia a rapprendersi, ma continua a mantenere l’aspetto “baveuse” che contraddistingue l’omelette.

A questo punto, aggiungi, depositandoli in una metà del tondo, i condimenti. In questo caso abbiamo scelto sottilette e prosciutto cotto.

Lascia cuocere qualche istante e poi procedi con l’operazione “tecnica”.
Stacca i bordi dalla padella (nel caso si fossero attaccati) e procedi, tramite una paletta e una forchetta (io mi trovo comodissimo così) a piegare la giallosità nella padella.
Mantieni per qualche secondo la posizione prescelta (alcune scuole piegano l’omelette solamente a metà, come un sofficino per intenderci) in maniera che il calore permetta di dare memoria alla pietanza.

Quando il formaggio ha completato la fusione e il colore è dorato, ma non ancora bruciato, getta una spolverata leggera di pepe e spegni il fuoco.

Passa l’omelette in un piatto per farle perdere un po’ d’olio.

A tavolaaaaaaaaaa! In 10 minuti circa!


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